A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Pasquale Giacometti, giornalista: "Juan Jesus? Pressocché certo dell'addio, il Napoli ha altre idee. Ha fatto benissimo a Napoli, è stato pilastro dei due Scudetti, ma il club deve fare delle valutazioni per ringiovanire la rosa. Il difensore esperto è Rrahmani, bisogna solo annunciare il rinnovo. Il resto del reparto deve essere formato da calciatori esperti, ma anche giovani. Mi risulta che per Juan Jesus ci sia un'offerta dal Brasile, valuterà tutte le proposte ma non penso che resterà a Napoli. Di Lorenzo braccetto o ritorno alla difesa a 4 contro il Bologna? Non penso che Conte cambierà l'assetto della squadra. Si andrà avanti in questo modo. Magari dalla prossima stagione, se dovesse essere ancora allenatore del Napoli, può pensare ad un nuovo modulo. Penso che Di Lorenzo braccetto è uno dei pilastri della difesa a 3 di Conte. Corretto proseguire con questo modulo. La stagione del Napoli è stata sicuramente positiva. Il secondo posto non è un fallimento. Non si può pensare che una squadra abbia fallito la stagione, mancando la vittoria dello Scudetto. Una formazione come il Napoli, se guadagna la Champions, ha fatto sicuramente un'annata positiva. Aggiungiamo il neo della Champions League e l'upgrade della Supercoppa, io dico stagione da 6,5. Non è stata una stagione esaltante, ma non può essere considerata negativa. Non aver raggiunto l'obiettivo playoff Champions ha fatto perdere tanto economicamente al club. Non è solo una figuraccia a livello europeo. Lukaku e De Bruyne? Lukaku ha terminato la sua avventura, con o senza Conte. L'intervento di Pastorello a DAZN Belgio ha fatto capire che si troverà una soluzione come l'Arabia, la Turchia o gli Stati Uniti. L'Anderlecht non può permettersi l'ingaggio di Big Rom. A prescindere non lo vedo a Napoli per l'anno prossimo. Per quanto riguarda il secondo belga, trovo bene De Bruyne in questa posizione di campo, ma non è adatto al gioco di Conte. Questa è la mia impressione. Forse con un contesto diverso, farebbe un'altra annata. Lo dico per certo che De Bruyne vorrebbe continuare il suo percorso a Napoli. Una chiamata importante da fuori dall'Europa potrebbe essere valutata con serenità, ma l'obiettivo è provare a restare a Napoli. Sarri? Dopo la gara contro il Napoli ha parlato con il presidente De Laurentiis, è stata una piccola chiacchierata, ma non ci metto la mano sul fuoco sulla partenza di Conte. Occhio a quello che accade in Europa con Guardiola che se dovesse restare al City, c'è Maresca libero. Non possiamo non pensare a Italiano o Grosso. E occhio a Palladino, c'è stato qualche malumore per questo finale di stagione e ci potrebbe essere divorzio con l'Atalanta. Nell'anno del centenario, non puoi presentarti con un allenatore emergente. Scommessa troppo grande per questo Napoli. Serve mantenere il livello, ma non c'è nessuno che garantisce le prestazioni di Conte. Però lui stesso deve capire che non si possono commettere gli stessi errori di questa stagione".
di Redazione
08/05/2026 - 16:32
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Pasquale Giacometti, giornalista: "Juan Jesus? Pressocché certo dell'addio, il Napoli ha altre idee. Ha fatto benissimo a Napoli, è stato pilastro dei due Scudetti, ma il club deve fare delle valutazioni per ringiovanire la rosa. Il difensore esperto è Rrahmani, bisogna solo annunciare il rinnovo. Il resto del reparto deve essere formato da calciatori esperti, ma anche giovani. Mi risulta che per Juan Jesus ci sia un'offerta dal Brasile, valuterà tutte le proposte ma non penso che resterà a Napoli. Di Lorenzo braccetto o ritorno alla difesa a 4 contro il Bologna? Non penso che Conte cambierà l'assetto della squadra. Si andrà avanti in questo modo. Magari dalla prossima stagione, se dovesse essere ancora allenatore del Napoli, può pensare ad un nuovo modulo. Penso che Di Lorenzo braccetto è uno dei pilastri della difesa a 3 di Conte. Corretto proseguire con questo modulo. La stagione del Napoli è stata sicuramente positiva. Il secondo posto non è un fallimento. Non si può pensare che una squadra abbia fallito la stagione, mancando la vittoria dello Scudetto. Una formazione come il Napoli, se guadagna la Champions, ha fatto sicuramente un'annata positiva. Aggiungiamo il neo della Champions League e l'upgrade della Supercoppa, io dico stagione da 6,5. Non è stata una stagione esaltante, ma non può essere considerata negativa. Non aver raggiunto l'obiettivo playoff Champions ha fatto perdere tanto economicamente al club. Non è solo una figuraccia a livello europeo. Lukaku e De Bruyne? Lukaku ha terminato la sua avventura, con o senza Conte. L'intervento di Pastorello a DAZN Belgio ha fatto capire che si troverà una soluzione come l'Arabia, la Turchia o gli Stati Uniti. L'Anderlecht non può permettersi l'ingaggio di Big Rom. A prescindere non lo vedo a Napoli per l'anno prossimo. Per quanto riguarda il secondo belga, trovo bene De Bruyne in questa posizione di campo, ma non è adatto al gioco di Conte. Questa è la mia impressione. Forse con un contesto diverso, farebbe un'altra annata. Lo dico per certo che De Bruyne vorrebbe continuare il suo percorso a Napoli. Una chiamata importante da fuori dall'Europa potrebbe essere valutata con serenità, ma l'obiettivo è provare a restare a Napoli. Sarri? Dopo la gara contro il Napoli ha parlato con il presidente De Laurentiis, è stata una piccola chiacchierata, ma non ci metto la mano sul fuoco sulla partenza di Conte. Occhio a quello che accade in Europa con Guardiola che se dovesse restare al City, c'è Maresca libero. Non possiamo non pensare a Italiano o Grosso. E occhio a Palladino, c'è stato qualche malumore per questo finale di stagione e ci potrebbe essere divorzio con l'Atalanta. Nell'anno del centenario, non puoi presentarti con un allenatore emergente. Scommessa troppo grande per questo Napoli. Serve mantenere il livello, ma non c'è nessuno che garantisce le prestazioni di Conte. Però lui stesso deve capire che non si possono commettere gli stessi errori di questa stagione".