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CDS - Napoli, mercato di gennaio, il pensiero di Conte sulle necessità e sulle alternative in rosa
19.01.2026 09:13 di Redazione
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Il Corriere dello Sport anticipa il pensiero di Antonio Conte, tecnico del Napoli, e quello del suo staff, in merito alle necessità di intervento nella sessione attuale del calciomercato e sulle alternative in rosa mai ritenute all'altezza: "Il discorso sul mercato e sulla necessità di un intervento della società che sabato ha pronunciato Stellini, il vice allenatore che ha sostituito Conte in panchina nel corso delle due giornate di squalificate contro Parma e Sassuolo, è ovviamente un pensiero dello staff. Del corpo tecnico, del boss, di Antonio. Ma è anche il chiarimento di una storia legata ad alternative mai realmente considerate all’altezza dal tecnico: il confronto tra i minuti di Lucca e quelli di Hojlund, soprattutto da Riyadh in poi, è impietoso e chiarisce in maniera inequivocabile i parametri, nonché l’emergenza assoluta: in otto partite sono 24 per Lorenzo e 707 per Rasmus su 720 a disposizione. Hojlund è spremuto per forza di cose, come è parso chiaro mercoledì e sabato nelle due al Maradona contro Parma e Sassuolo, e come lui McTominay e Lobotka, i soli due centrocampisti di ruolo a disposizione dal 22 novembre; Politano e Rrahmani hanno pagato dazio, Elmas è sceso in campo con una sindrome influenzale che a un certo punto lo ha costretto a uscire".

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CDS - Napoli, mercato di gennaio, il pensiero di Conte sulle necessità e sulle alternative in rosa

di Redazione

19/01/2026 - 09:13

Il Corriere dello Sport anticipa il pensiero di Antonio Conte, tecnico del Napoli, e quello del suo staff, in merito alle necessità di intervento nella sessione attuale del calciomercato e sulle alternative in rosa mai ritenute all'altezza: "Il discorso sul mercato e sulla necessità di un intervento della società che sabato ha pronunciato Stellini, il vice allenatore che ha sostituito Conte in panchina nel corso delle due giornate di squalificate contro Parma e Sassuolo, è ovviamente un pensiero dello staff. Del corpo tecnico, del boss, di Antonio. Ma è anche il chiarimento di una storia legata ad alternative mai realmente considerate all’altezza dal tecnico: il confronto tra i minuti di Lucca e quelli di Hojlund, soprattutto da Riyadh in poi, è impietoso e chiarisce in maniera inequivocabile i parametri, nonché l’emergenza assoluta: in otto partite sono 24 per Lorenzo e 707 per Rasmus su 720 a disposizione. Hojlund è spremuto per forza di cose, come è parso chiaro mercoledì e sabato nelle due al Maradona contro Parma e Sassuolo, e come lui McTominay e Lobotka, i soli due centrocampisti di ruolo a disposizione dal 22 novembre; Politano e Rrahmani hanno pagato dazio, Elmas è sceso in campo con una sindrome influenzale che a un certo punto lo ha costretto a uscire".