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VIDEO CONFERENCE - Real Madrid, Ancelotti: "Mi aspetto una gara equilibrata, a Napoli sono stato benissimo, nessuna vendetta", Carvajal: "Ci aspettiamo un Napoli coraggioso che cercherà di vincere"
28.11.2023 13:02

MADRID –  Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, e Daniel Carvajal, difensore del Real Madrid, hanno rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”:

 

 

Daniel Carvajal: “Per caratteristiche difensive sta andando bene, sto bene, sarò al 100% concentrato nella partita, con un grande rivale come Kvaratskhelia che sta andando molto forte, siamo primi nel gruppo e vedremo come andrà domani. Troppe partite? Un giocatore di elite che gioca in una delle più grandi squadre d’Europa, non avremo nessuna estate senza competizioni, mondiale, sono d’accordo col Mister che ci sono troppe partite, possono esserci molte lesioni, è molto difficile con tutti questi viaggi essere al 100% sempre. Siamo quelli che giocano in campo ma è complicato mettere d’accordo tutti i giocatori, è una questione complessa ma è una realtà che ci sono moltissimi infortuni dovuti al calendario così intenso. Sicuramente quando ci sono infortunati, ci sono altri compagni che in genere non hanno molti minuti nelle gambe, devono essere pronti e alla fine dei conti può essere magari che possano entrare in questa dinamica ed esserci d‘aiuto in questo momento, fare grandi partite e aiutarci a raggiungere l’obiettivo. Molti giocatori non sono a favore di questo numero così alto di partite, alcuni dicono di ridurci lo stipendio, ma non si può spremere troppo un giocatore, perchè alla fine dei conti non si vede il massimo di ogni giocatore, le partite calano di qualità e livello, questa è la realtà. Che Napoli mi aspetto? Il Napoli è una squadra di livello mondiale, il cambio di allenatore rende il team più motivato, i giocatori vogliono dimostrare che vogliono fare buone partite, ci aspettiamo un Napoli coraggioso che cercherà di vincere per consolidare la posizione e arrivare agli ottavi, quindi siamo pronti a questo tipo di partita. Come gestisco il dosaggio degli sforzi in nazionale e nel Real Madrid? Io sono un giocatore che cerca di essere sempre in campo per dare il massimo, se ci sono momenti in cui il corpo mi chiede di fermarmi, poco a poco ti conosci e sai quando va incontro a un rischio di farti male, ne parlo col mister, col medico, è l’obiettivo di tutti cercare di essere al 100% altrimenti ci sarà un altro compagno che ti sostituirà. Situazione del Barcellona? E’ un rivale per tutte le competizioni, ci concentriamo su noi stessi, l’idea è vincere domani, essere primi, cercheremo di fare il massimo e di vincere se dovremo incrociarci con loro. Se Ancelotti è l’allenatore che più mi ha sorpreso? Voglio ringraziare quanto detto a suo tempo, ero uno sconosciuto per lui, sono caduto in piedi, mi ha sorpreso, continua a reinventarsi, a portare la sua esperienza, analizzare tutte le partite e lì si vede il suo rendimento. Ci sono pochi che potrebbero funzionare meglio di lui al Real Madrid. Rodrygo? Sa che sei al Real Madrid, che se non segni per tre partite piovono critiche, sono contento si sia tolto la pressione del gol, quando inizia a segnare la squadra lo nota e speriamo continui così in questa buona fase perché ci aiuta molto. Abbiamo il vivaio migliore del mondo, questi infortuni consentono ai giovani di avere nuove opportunità, potranno aiutare la squadra e dimostrare la qualità che hanno. I risultati sono quelli che segnano il futuro degli allenatori, farei il rinnovo di Ancelotti subito, non ci sono molti allenatori che funzionano come lui, ha una enorme capacità di lavoro e il livello che può portare alla squadra”.

 

Carlo Ancelotti: “La partita di domani ci consente di concludere la fase di gruppo in cui abbiamo lavorato bene, vogliamo giocare la migliore partita possibile, poi le statistiche individuali, arrivare a una leggenda come Munoz mi rende contento e poi bisogna andare avanti. Otto infortunati? Nascondersi dietro ai problemi è una mancanza di rispetto per quelli che giocano. Più che pensare a quelli che non abbiamo è più importante pensare a quelli che abbiamo e che stanno contribuendo come non ci saremmo magari aspettati perché credo che se siamo stati in grado di essere all’altezza con tutti questi problemi, significa come ho già detto, che tutto l’organico è molto valido. Il Cholo Simeone rinnova col l’Atletico, se a me piacerebbe stare 15 anni al Real? Il caso di Simeone è speciale come Ferguson allo United, la vita di un allenatore in un club è più corta in genere, congratulazioni a Simeone. Se ho la sensazione che il Real possa offrirmi il rinnovo? Non parlo del mio futuro. Se sono rimasto stupito dal ritorno di Mazzarri? No, è un allenatore di esperienza, conosce bene il calcio italiano, è un buon amico, il fatto che ci sia stato un cambio di allenatore porta nei giocatori una motivazione supplementare, la gara con l’Atalanta ha mostrato la motivazione superiore della squadra, Mazzarri può portare esperienza e conoscenza del gioco. Se mi è rimasto l’amaro in bocca per la mia esperienza napoletana e se queste due partite sono una occasione di rivincita? A Napoli sono stato benissimo, non ho nessuna vendetta o rivendicazione da fare. Carvajal ha detto che sono il miglior tecnico del Real? Lo ringrazio. Xavi ha esperienza per gestire tutto, conosce l’ambiente e può gestire la situazione. E’ giunta l’occasione di sfruttare il vivaio, ho fiducia nei giocatori, Raul è un giocatore eccezionale, ci sono giocatori pronti nel vivaio, non hanno giocato molto ma sono tranquillo perché sono pronti a giocare con noi. Bellingham come si è adattato alla cultura spagnola? Gli inglesi a volte hanno fatto fatica ad adattarsi al calcio spagnolo, lui è molto intelligente, professionale, maturo, serio e ha avuto opportunità di adattarsi molto bene, è un giocatore eccezionale, si adatta ovunque nei vari Paesi in cui gioca. Che tipo di partita mi aspetto contro il Napoli? La partita di andata è stata equilibrata, quella di domani non si discosterà molto da questo, il contropiede del Napoli è molto pericoloso con Osimhen e Kvara, è un aspetto che dobbiamo considerare, per evitare problemi. Sono molto affezionato, in tutte le squadre in cui ho lavorato, non scarto nessuno, anche la Reggiana all’inizio della mia carriera, non voglio mancare di rispetto a nessuno scegliendo un ranking, ma detto questo, ho un rapporto speciale col Milan perché ci ho giocato, ne sono stato l’allenatore, e col Real Madrid che è il club più grande del mondo. Il giorno in cui torna Kepa sarà in concorrenza con Lunin che ha giocato molto bene le gare che ha giocato, la concorrenza è una cosa positiva per noi, sono due portieri di enorme livello che possono contribuire ciascuno con le loro qualità alla squadra”.

 

Rosa Petrazzuolo

 

Napoli Magazine

 

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

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