La Juventus ha fatto chiarezza per quanto riguarda la squadra dirigenziale e tecnica, confermando al loro posto Comolli e Spalletti, e adesso si appresta ad agire sul mercato. Senza i soldi della Champions League, però, bisognerà fare di necessità virtù, ma è chiaro che c'è bisogno di rinforzi e numerosi cambi. La situazione più delicata riguarda l'attacco. La posizione di Vlahovic è tutta da definire, ma il suo futuro sembra essere più lontano dai colori bianconeri. Alla fine il nome più gettonato, e plausibile, resta quello di Randal Kolo Muani, il francese del Psg candidato a un ritorno a Torino dopo la parentesi in prestito al Tottenham. Ci sarà da trattare con i neo campioni d'Europa, ma le idee, su entrambi i fronti, erano chiare da tempo e servirà solo trovare l'accordo definitivo.
Da monitorare, poi, il centrocampo. Qui il nome più accattivante è quello di Koke, capitano dell'Atletico Madrid con ancora un anno di contratto. Lo spagnolo non è certo un obiettivo in prospettiva visti i suoi 33 anni, ma di sicuro potrebbe portare esperienza e personalità in una squadra che ha mostrato limiti evidenti proprio in questi settori. Certo, siamo solo agli albori di una potenziale trattativa, ma il fatto che Koke vada in scadenza tra dodici mesi offre alla Juve una buona opportunità di chiudere a prezzi ragionevoli.
Per la trequarti è tornato in auge Brahim Diaz, che piace molto a mister Spalletti e il cui nome era rimbalzato da Madrid già giorni fa. L'ex Milan sta valutando il suo futuro al Real Madrid, dove nell'ultima stagione ha collezionato 42 presenze, con due gol e nove assist all'attivo.
Un altro aspetto delicato, forse il più delicato, riguarda la porta. La fiducia in Michele Di Gregorio è scesa ai minimi termini e anche tra i pali serve un nome di esperienza riconosciuta. In questo caso, sono diversi i candidati. L'ultima novità riguarda Emiliano "Dibu" Martinez, fresco vincitore dell'Europa League con l'Aston Villa e campione del mondo in carica con l'Argentina. In questo caso, però, i costi sono elevati ma almeno un tentativo la Juve lo farà.
Tra le alternative ci sono Guglielmo Vicario, tempo fa dato per vicino all'Inter, e soprattutto Alex Meret. Il primo ha perso un po' di credito al Tottenham e potrebbe tornare in Italia, il secondo è uscito malmesso dal confronto con Milinkovic-Savic e potrebbe voler cambiare aria. Oltretutto a Spalletti piacerebbe riaverlo dopo aver vinto insieme lo scudetto 2023 con il Napoli. Ci sarebbe già stato un primo approccio, ma al momento niente di più.
Insomma, le idee sono tante, ma servirà tempo per concretizzarle. Un po' come avvenuto sul campo la scorsa stagione...
di Redazione
02/06/2026 - 17:16
La Juventus ha fatto chiarezza per quanto riguarda la squadra dirigenziale e tecnica, confermando al loro posto Comolli e Spalletti, e adesso si appresta ad agire sul mercato. Senza i soldi della Champions League, però, bisognerà fare di necessità virtù, ma è chiaro che c'è bisogno di rinforzi e numerosi cambi. La situazione più delicata riguarda l'attacco. La posizione di Vlahovic è tutta da definire, ma il suo futuro sembra essere più lontano dai colori bianconeri. Alla fine il nome più gettonato, e plausibile, resta quello di Randal Kolo Muani, il francese del Psg candidato a un ritorno a Torino dopo la parentesi in prestito al Tottenham. Ci sarà da trattare con i neo campioni d'Europa, ma le idee, su entrambi i fronti, erano chiare da tempo e servirà solo trovare l'accordo definitivo.
Da monitorare, poi, il centrocampo. Qui il nome più accattivante è quello di Koke, capitano dell'Atletico Madrid con ancora un anno di contratto. Lo spagnolo non è certo un obiettivo in prospettiva visti i suoi 33 anni, ma di sicuro potrebbe portare esperienza e personalità in una squadra che ha mostrato limiti evidenti proprio in questi settori. Certo, siamo solo agli albori di una potenziale trattativa, ma il fatto che Koke vada in scadenza tra dodici mesi offre alla Juve una buona opportunità di chiudere a prezzi ragionevoli.
Per la trequarti è tornato in auge Brahim Diaz, che piace molto a mister Spalletti e il cui nome era rimbalzato da Madrid già giorni fa. L'ex Milan sta valutando il suo futuro al Real Madrid, dove nell'ultima stagione ha collezionato 42 presenze, con due gol e nove assist all'attivo.
Un altro aspetto delicato, forse il più delicato, riguarda la porta. La fiducia in Michele Di Gregorio è scesa ai minimi termini e anche tra i pali serve un nome di esperienza riconosciuta. In questo caso, sono diversi i candidati. L'ultima novità riguarda Emiliano "Dibu" Martinez, fresco vincitore dell'Europa League con l'Aston Villa e campione del mondo in carica con l'Argentina. In questo caso, però, i costi sono elevati ma almeno un tentativo la Juve lo farà.
Tra le alternative ci sono Guglielmo Vicario, tempo fa dato per vicino all'Inter, e soprattutto Alex Meret. Il primo ha perso un po' di credito al Tottenham e potrebbe tornare in Italia, il secondo è uscito malmesso dal confronto con Milinkovic-Savic e potrebbe voler cambiare aria. Oltretutto a Spalletti piacerebbe riaverlo dopo aver vinto insieme lo scudetto 2023 con il Napoli. Ci sarebbe già stato un primo approccio, ma al momento niente di più.
Insomma, le idee sono tante, ma servirà tempo per concretizzarle. Un po' come avvenuto sul campo la scorsa stagione...